Verso un Natale molto particolare: messaggio del Rettore

Due inviti per prepararci insieme al Natale

Carissimi,

 

le parole di Simone Weil sono molto concrete e rappresentano insieme una provocazione e un augurio. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito (Giovanni 3,16). Amore, così, non è più una parola riservata ad affetti privati, ma la forma del nostro intervenire nel mondo: si può studiare, insegnare, collaborare e persino lottare, portando in sé una luce nuova.

Ci è dato un figlio e la vita cambia di conseguenza, si volge a lui. Ogni nascita mobilita energie nuove, ci porta fuori dalle aree di comfort, moltiplica la nostra capacità di cura. Per questo, parla diversamente del mondo chi ha accolto il Dio bambino.

 

Natale è festa e ogni festa vorrebbe donarci speranza. In molti desideriamo una sosta, un respiro.

  • Alle ore 21.00 di sabato 19 dicembre ci sarà lo spettacolo – accessibile anche sui social del Collegio – Shalom Miriam, tratto dal testo di Erri De Luca, In nome della madre.
  • Il 24 dicembre, alle ore 20.30, sarà celebrata la Messa nella Notte di Natale. La nostra chiesa può contenere trentasei fedeli in sicurezza, oltre ai musicisti e ai ministranti. L’invito è aperto a tutti voi, fino ad esaurimento posti. La celebrazione potrà essere seguita anche sui canali social del Collegio, privilegiando comunque la partecipazione fisica all’Eucaristia a scuola o in una chiesa vicino a casa.

 

Un cordiale saluto,

 

Il Rettore
don Sergio Massironi