liceo-internazionale-collegio-villoresi-monza
• Scuola cattolica
tempo scuola / piano studi / spiritualità
accoglienza / inclusione / corresponsabilità
sussidiarietà / festa
• Fatti la testa con il cuore
organizzazione / didattica
lingue / tecnologia
progetti trasversali / valutazioni
• Essere non apparire
orientamento / profilo in uscita

News

Calendario verifiche debiti formativi – settembre 2017

Scarica il file con il calendario completo delle verifiche dei debiti formativi...
Continua a leggere →

Libri di testo A.S. 2017/2018

Liste dei libri di testo per l’Anno Scolastico 2017-2018. Clicca sul settore di...
Continua a leggere →

Tute scuola e abbigliamento sportivo

Disponibili tute e abbigliamento sportivo personalizzato. Per maggiori info:...
Continua a leggere →

Facebook post

Collegio Villoresi San Giuseppe Si commenta da solo...
http://www.gazzetta.it/Atletica/21-07-2017/atletica-europei-juniores-tortu-show-oro-100-1073-visca-argento-giavellotto-210451040670.shtml?cmpid=shortener_983dc3a4ew_facebook&refresh_ce-cp
Collegio Villoresi San Giuseppe shared their post.
21.07.2017 at 09:11 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Anche dopo la Maturità si resta sempre "uno del Sangiu": in bocca al lupo Filippo!18.07.2017 at 01:26 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Un'estate di significativi cambiamenti per la Chiesa di Milano: Mons. Pierantonio Tremolada, vicario episcopale per la pastorale scolastica e per i Collegi Arcivescovili ( é stato diverse volte in Collegio, l'ultima delle quali per la festa di San Giuseppe), é stato nominato oggi vescovo di Brescia.
A lui il senso della gratitudine per il suo impegno di questi anni a favore delle nostre scuole, unito al nostro piú sincero e affettuoso augurio per la sua nuova ed importante missione pastorale.
12.07.2017 at 06:58 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Con la conclusione degli Esami di Maturità possiamo davvero ritenere chiuso il nostro anno scolastico. È tempo di svago e di riposo, di bilanci e di progetti.
Tra i bilanci vogliamo ricordare gli studenti che sono riusciti a raggiungere il tanto agognato 100 agli Esami di Stato: Maria Vittoria Gavazzi e Beatrice Perego (V A Liceo Scientifico), Sofia Lardini (V B Liceo Scientifico), Alessandro Ulano (V ITE), Giovanni Canali e Raffaele Russo (V Liceo Classico).
Congratulazioni ragazzi!
E buona estate a tutti...
Collegio Villoresi San Giuseppe added 6 new photos.
10.07.2017 at 01:30 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe A S.E. Mons. Mario Delpini, neo eletto Arcivescovo di Milano, giungano le nostre più vive congratulazioni e i nostri più sinceri e affettuosi auguri per la Sua missione pastorale nella nostra Diocesi.08.07.2017 at 09:51 amMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Lettera ai maturandi 2017
Ancora una volta eccoci alla “notte prima degli esami”, notte di trepidante attesa, carica di pensieri e di speranze, passata col cellulare in mano alla ricerca di improbabili tracce del tema di italiano, notte difficile eppure unica e dal fascino indimenticabile...
In queste ore di vigilia, mi piace col cuore e con la mente essere idealmente vicino a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze di quinta superiore da domani impegnati negli esami di maturità.
Cari ragazzi e ragazze, in questi irripetibili e straordinari anni di scuola superiore, avete studiato e vi siete preparati, assaporando, giorno dopo giorno e con la guida dei vostri insegnanti, il fascino della cultura e la bellezza della verità, ed ora è giunto il momento di dimostrare quanto avete acquisito non solo sul piano della preparazione scolastica, ma soprattutto come persone dotate di una autonomia di pensiero e di giudizio, in grado di controllare le vostre pur comprensibili ansie ed emozioni.
Affrontate con tranquillitá e con serenità, ma anche con coraggio e con determinazione queste impegnative giornate che vi attendono, con la certezza che lo studio di questi anni e di queste settimane vi sará di sicuro aiuto.
Nelle prove che dovrete affrontare, cercate di attingere alle conoscenze e alle competenze di cui la vostra mente si è arricchita , ma lasciatevi guidare anche dalle ispirazioni che vi suggerisce il vostro cuore.
Soprattutto vivete queste prove come una tappa importante della vostra maturazione personale, in cui i vostri sogni cominciano a prendere la forma della realtà: sì, perché anche i più incredibili sogni si possono avverare, con la passione e la costanza delle nostre azioni.
La vostra scuola e i vostri insegnanti vi sono vicini e fanno il tifo per voi , incoraggiandovi e sostenendovi, ognuno con le modalitá e le forme che gli sono proprie.
Dunque, è arrivato il momento di prendere in mano le redini della vostra vita: fate degli ottimi esami, meritatevi il vostro futuro e soprattutto non permettete a nessuno di infrangere i vostri sogni!
A tutti un caloroso ed affettuoso “in bocca al lupo”!
Il vostro Preside Angelo Castoldi
Collegio Villoresi San Giuseppe added 4 new photos.
20.06.2017 at 07:33 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Fieri di essere da anni affezionati frequentatori e fruitori dei loro percorsi didattici!Collegio Villoresi San Giuseppe shared Piccolo Teatro Milano's photo.19.06.2017 at 11:40 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Si sono svolti ieri presso il Collegio gli esami per la certificazione Ielts per la
Lingua inglese. Ecco il reportage di una calda, caldissima mattinata!!
Collegio Villoresi San Giuseppe added 12 new photos.
18.06.2017 at 03:07 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Tra le innumerevoli iniziative della nostra scuola ci piace segnalare anche il volontariato, in genere proposto ai ragazzi di terza e quarta superiore. Chi aderisce al progetto lo porta avanti per tutto l'anno con entusiasmo e spesso i nostri ragazzi vengono segnalati positivamente per l'impegno e l'allegria.
Ecco alcune immagini che si riferiscono ai primi di maggio presso il centro diurno San Pietro.
Perché "fare la testa con il cuore" non va mai dimenticato!
Collegio Villoresi San Giuseppe added 23 new photos.
17.06.2017 at 05:16 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Nel dare l'annuncio che questa mattina è deceduto il papà del Preside prof. Danilo Piazza, comunichiamo che i funerali si svolgeranno domani 17 giugno alle ore 15.30 a Sesto San Giovanni nella chiesa di Maria Ausiliatrice.16.06.2017 at 10:08 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Mettete insieme storia, storia dell'arte, inglese, curiosità e divertimento: i ragazzi di terza Liceo Scientifico si propongono come guide turistiche per stranieri alla scoperta dei tesori di Monza.

http://ilfilodiarianna.collegiovilloresi.it/2017/06/12/the-duomo-of-monza-and-its-precious-treasure/
13.06.2017 at 08:50 amMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Ecco il racconto con cui Cecilia D'Amora ha vinto il concorso di Federchimica, buona lettura.
Il libro maledetto
Aymeric non avrebbe mai voluto fare niente di male, non aveva ricoperto la cittadella di vernice e colla di proposito, stava solo rileggendo quello che aveva scritto, faceva parte del suo lavoro.
Aymeric lavora in una tipografia, dove è incaricato di ordinare le pagine dei libri e incollarle insieme. Visto che è molto ordinato e ha anche una bella scrittura il suo capo, Jean-Jacques, gli ha chiesto di scrivere una frase per un certo nobiluomo un po’ eccentrico, che aveva specificamente chiesto che essa fosse scritta sul frontespizio della copia a lui destinata di “Storia della magia e dell’alchimia”. La frase in questione era scritta in latino su un pezzo di pergamena antico, consegnato a Jean-Jacques dal nobiluomo in persona: “incantare: vitae partibus”. Nonostante la frase non fosse complessa Aymeric l’aveva confrontata più volte con il pezzo di pergamena, per essere sicuro che fosse giusta. Quando però l’aveva pronunciata ad alta voce, era successa una cosa che lui non si sarebbe mai aspettato: il libro gli si era disfatto tra le mani. Le pagine si erano staccate dalla copertina in pelle e avevano iniziato a vorticargli intorno. L’inchiostro che prima formava le parole sulla carta aveva cominciato a colare sul pavimento in una pozzanghera e, mentre la colla che teneva insieme le pagine si apprestava a fare altrettanto, la copertina si era trasformata in un vitello, probabilmente del tutto simile a quello che era precedentemente stato il possessore della pelle usata per la copertina, lasciandosi dietro dei coriandoli di pittura verde smeraldo che prima era stata il titolo del libro. La carta invece, dopo essersi liberata di tutto l’inchiostro che la impregnava, fluttuò pigramente verso terra dove si riunì in un unico mucchio da cui iniziò a spuntare un albero. La colla, l’inchiostro e la pittura però, secondo il parere di Aymeric, subirono la trasformazione più spettacolare. La pozzanghera di inchiostro iniziò per prima ad agitarsi e ribollire mentre la colla si stava raccogliendo in una bolla. I coriandoli di pittura si trasformarono in piume a mezz’aria e, prima che Aymeric fosse riuscito a farsi un’idea generale di quello che stava succedendo nella sua piccola tipografia, si trovò un falco pellegrino verde smeraldo appoggiato al braccio mentre assisteva confuso alla trasformazione della bolla di colla e della pozzanghera di inchiostro. La bolla scoppiò, facendo uscire un uomo semitrasparente sulla trentina, vestito come un cavaliere con tanto di spada e armatura. Dalla pozzanghera invece emerse una bellissima donna che sembrava più liquida che solida; tutto di lei era nero come l’inchiostro tranne gli occhi, che erano completamente verdi. Questo dettaglio diede modo ad Aymeric di comprendere finalmente ciò che era successo: recitando la formula latina che aveva appena scritto; aveva accidentalmente dato vita a tutti i componenti del libro. La donna era l’inchiostro che, se lui ricordava correttamente, era stato utilizzato in due colori diversi, nero e verde. Il falco intanto si era alzato in volo per andare a posarsi sulla spalla del cavaliere-colla. Aymeric ebbe modo così di notare il riflesso dorato nelle sue piume, che doveva essere parte delle decorazioni d’oro della copertina. Dopo che Aymeric ebbe smesso di boccheggiare come un’imbecille dopo aver visto un gioco di prestigio riuscì ad articolare una frase: “ma v-voi si-siete i componenti del libro?!”
“Beh, chi credevi che fossimo? Gilles de Rais e Giovanna d’Arco?” rispose il cavaliere-colla.
“Di certo già non ti sopporta” disse la donna-inchiostro “hai il dono naturale di essere fastidioso e appiccicoso.”
“Umpf! Come se mi importasse delle opinioni di voi stolti plebei” rispose sdegnato il cavaliere-colla “non siete degni della presenza del grande Marcus.”
Mentre Marcus, il cavaliere-colla, si allontanava seguito dal falco borbottando insulti a tutti i plebei e facendo considerazioni sul rispetto che tutti gli dovrebbero mostrare in quanto lui copre un ruolo essenziale nelle vite di tutti, la donna-inchiostro, che si era appoggiata con nonchalance all’albero, decise di presentarsi con il nome di Jeanne. “Mi scuso per il suo comportamento stupido” disse lei “Marcus non è molto intelligente e ha un complesso di superiorità monumentale.”
“Me ne sono accorto.”
“È ossessionato dal fatto che lui tiene insieme le cose, essendo colla, e perciò è convinto che dovremmo tutti venerarlo. Lui conosce poche cose, quello che a volte le pagine gli dicono, mentre io so tutto ciò che le persone scrivono; quindi di solito riesco a trattenerlo dal commettere imprudenze. Adesso probabilmente sta andando ad incollare tutto ciò che trova, ci conviene fermarlo. Quando era relegato nel libro non poteva fare granché ma adesso che ne è uscito temo che voglia incollare le cose con l’aiuto della pittura per preservarle e farle durare più a lungo.”
Sentendo rumori di paesani spaventati e l’urlo del falco, il duo uscì dalla piccola tipografia guardandosi intorno con circospezione; lo spettacolo che si trovarono davanti era alquanto strano. La maggior parte delle case aveva macchie di pittura verde smeraldo sui muri e sulle finestre e alcuni abitanti erano incollati insieme per i vestiti o per le mani. Aymeric era piuttosto confuso ma anche abbastanza divertito, almeno finché il falco pellegrino non gli passò a pochi centimetri dalla faccia schizzando i suoi capelli marroni di verde e spaventandolo molto. Aymeric vide passare il vitello, ignaro di tutto; scorse anche il falco-pittura che, terminando la sua picchiata, andava a colpire il collo del vitello-copertina, uccidendolo. Mentre il vitello cadeva a terra, il suo corpo subì una trasformazione: da corpo di animale quadrupede divenne nuovamente la copertina in pelle di “Storia della magia e dell’alchimia”. Questo fece germogliare un’idea nella testa di Aymeric che subito la propose a Jeanne indicando la copertina per terra “hai visto cos’è successo!? È tornato com’era prima!”. Lei annuì; “Pensi che se uccidessimo Marcus e il falco succederebbe anche a loro? Così smetterebbero di creare danni e tornerebbero nel libro.”
“Credo che ci sia un altro modo per renderli innocui e riportare il libro come prima, anche perché penso che se li uccidessimo otterremmo solo colla e pittura ovunque senza riportarli per forza nel libro.”
“Hai ragione. Che possiamo fare?”
“Io lo so”. Entrambi si girarono verso la voce sconosciuta: a parlare era stato un ragazzo alto e magro, con le orecchie appuntite da elfo. Era completamente bianco tranne per la casacca sporca di inchiostro. Aymeric pensò che lui fosse la carta del libro; così si spiegava la macchia di inchiostro, lasciata da Jeanne quando si era appoggiata all’albero. “Come mai prima eri un albero e adesso sei una persona?” chiese.
“Fare l’albero mi annoiava quindi ho deciso di cambiare un po’, e poi a quanto pare qui siete molto bisognosi del mio aiuto” rispose lui “riportare tutti nel libro comunque è una cosa molto semplice, basta che siano tutti appoggiati alla copertina.”
Aymeric rimase meravigliato dalla semplicità di ciò che doveva fare. Si sarebbe aspettato formule ed incantesimi mentre doveva solo far stare tutti sulla copertina del libro! Ringraziando il cielo per quel colpo di fortuna inaspettato, si diresse verso la copertina lasciata a terra. L’elfo-carta però aveva un’espressione molto contrariata, come se avesse detto qualcosa che non avrebbe dovuto dire. Con un movimento fulmineo si allontanò gridando: “addio a tutti! Io preferisco essere libero! In quel libro non ci torno!”. Aymeric, che aveva appena raccolto da terra la copertina, si girò verso il suono della voce dell’elfo-carta appena in tempo per vedere un rivolo di inchiostro, che era Jeanne, attorcigliarsi attorno alla caviglia del ragazzo e fu sbalordito nel vedere che il ragazzo assorbiva questo rivolo che cominciava a scrivere delle parole sul suo corpo bianco. Come per magia il ragazzo si voltò e tornò sui suoi passi. Ora assomigliava certamente più a una donna: aveva capelli più lunghi e un viso più femminile. Quando parlò aveva la voce come sdoppiata: “Marcus!” chiamò “Qui c’è qualcosa che puoi tenere insieme!”. Il cavaliere-colla arrivò subito, seguito dal falco, mentre Aymeric consegnava la copertina all’umanoide di carta inchiostrata. Falco e cavaliere toccarono la copertina nello stesso momento, per fortuna. Aymeric si ritrovò in mezzo alla strada del paese con un libro accanto ai piedi. Con un controllo rapido poté constatare che il libro aveva tutto ciò che ci si sarebbe aspettati da un libro comune: una copertina con un titolo colorato e delle decorazioni e delle pagine inchiostrate e tenute insieme dalla colla. Era esattamente come l’aveva avuto in mano dopo aver scritto la frase sul frontespizio. Ignorando il fatto che adesso la cittadella è coperta di colla e pittura.
09.06.2017 at 02:50 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Direttamente dal Golden Gala di atletica disputatosi ieri allo Stadio Olimpico di Roma condividiamo il risultato eccezionale del nostro Filippo Tortu. Bravissssssssimo!!!!!Collegio Villoresi San Giuseppe added 2 new photos.09.06.2017 at 07:46 amMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Cecilia D'Amora, 2^B secondaria di I grado, questa mattina alla cerimonia di premiazione del "Premio Nazionale Federchimica giovani. Chimica: la scienza che muove il mondo" Prima classificata! Complimenti da noi tutti.Collegio Villoresi San Giuseppe added 6 new photos.05.06.2017 at 12:18 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe In Collegio dal 5 all'8 giugno

SANTA MESSA
Martedì 6 giugno, alle ore 8.30, soprattutto per 4^ e 5^ Primaria

TERMINE LEZIONI
Giovedì 8 giugno ore 11.40 Sc. Superiore
ore 12.30 Scuola Primaria
ore 12.45 Sc. Sec. I Grado

CONSIGLI DI CLASSE DI FINE ANNO SC. SEC. I GRADO
Lunedì 5 giugno ore 14.00 II B
ore 15.15 II C
ore 16.30 II D
Martedì 6 giugno ore 14.00 III A
ore 15.15 III B
ore 16.30 III C

CONSIGLI DI CLASSE DI FINE ANNO SCUOLA SUPERIORE
Lunedì 5 giugno ore 14.15 III Sc A s.a.
ore 15.45 III Sc B s.a.
ore 17.15 III Sportivo

Martedì 6 giugno ore 14.15 IV Sc A/IV Cl
ore 15.45 V Cl
ore 17.15 V Ite

Mercoledì 7 giugno ore 14.15 V Sc A/A s.a.
ore 16.00 V Sc B/B s.a.

USCITE DIDATTICHE
Martedì 6 giugno gli Orsetti e i Pesciolini del Nido andranno a Carate alla Casa di Emma. Partenza ore 9.00 dal parcheggio della piscina; rientro ore 15.00 in Collegio.
Acc.: ins. Colombo A., Galbusera, Molinari, Stefani.

Giovedì 8 giugno i Piccoli A e B si recheranno alla Cascina di Buona Speranza di Zanica (Bg). Partenza ore 8.30 dal parcheggio della piscina; rientro ore 16.30 in Collegio.
Acc.: ins. Travisani, Ziani, Saini, Oggionni.

Venerdì 9 giugno i Mezzani A e B si recheranno al Parco Faunistico delle Cornelle di ValBrembo (Bg). Partenza ore 8.30 dal parcheggio della piscina; rientro ore 16.30 in Collegio.
Acc.: ins. Sala, Negro, Mugavero, Meani.

Venerdì 9 giugno i Grandi A e B si recheranno all’Asinoteca di Ornago. Partenza ore 9.00 dal parcheggio della piscina; rientro ore 16.00 in Collegio.
Acc.: ins. Cadei, Boffino, Valtorta, Formis, Cristel, Vulpis, Fossati (aiuto ed. comunale).


BUON COMPLEANNO
Martedì 6 giugno Bilancini Manuela (Segr. Amm.)
04.06.2017 at 08:10 pmMi piace

Circolari

Progetto uomo

  • La scuola tua seconda casa in città

    Identificare il collegio con la seconda casa in città significa volersi porre come la naturale continuità della prima, quella dalla quale il bambino e il ragazzo partono, ma che non sentono di lasciare, perché qui vivono lo stesso clima di famiglia, lo stesso calore. Per realizzare questo obiettivo la scuola si fa comunità: direzione, genitori, personale non docente sono a servizio della persona. A ciascuno è chiesto di essere educatore secondo la propria vocazione e nel rispetto dei diversi ruoli.
  • La scuola dove farti la testa col cuore

    Insegnare con la testa e con il cuore. Imparare con la testa e con il cuore. La circolazione di saperi, esperienze, relazioni, è alimentata da una parte da contenuti sempre aggiornati, strategie mirate, supporti tecnologici innovativi, trasparenza nella valutazione. Dall'altra dall'impegno a scuola e a casa dalla collaborazione serena in classe, dal rispetto delle regole, dalla puntualità, dall'ascolto e dalla fiducia nel docente.
  • La scuola dell’essere, non dell’apparire

    Ogni alunno, docente, genitore, dipendente, è persona. La sua ricchezza è nel talento che è. La ricchezza dei talenti di ciascuno è al servizio di tutti. Il collegio ha elaborato un progetto uomo che radica nei dieci comandamenti il suo impianto valoriale, quale massima espressine di libertà educativa che educa alla vera libertà.