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Calendario verifiche debiti formativi – settembre 2016

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Libri di testo A.S. 2016/2017

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Collegio Villoresi San Giuseppe Suggerimenti per la preghiera del mattino
Venerdì 30 settembre - Santa Teresa di Gesù Bambino

“Considerando il corpo mistico della Chiesa, non mi ritrovavo in nessuna delle membra che San Paolo aveva descritto, o meglio, volevo vedermi in tutte. La carità mi offrì il cardine della mia vocazione. Compresi che la Chiesa ha un cuore, un cuore bruciato di amore. Compresi che l’amore abbraccia in sé tutte le vocazioni, che l’amore è tutto, è eterno.
Con somma gioia ed estasi dell’animo gridai: “O Gesù, mio amore, ho trovato finalmente la mia vocazione. La mia vocazione è l’amore. Sì, ho trovato il mio posto nella Chiesa e questo posto me lo hai dato tu, o mio Dio. Nel cuore della Chiesa mia Madre, io sarò l’amore ed in tal modo sarò tutto e il mio desiderio si tradurrà in realtà”. (Dall’autobiografia di Santa Teresina).
29.09.2016 at 08:39 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Suggerimento per la preghiera del mattino
Giovedì 29 settembre –Festa degli Arcangeli Michele, Gabriele. Raffaele

“Il termine angelo denota l’ufficio, non la natura. Questi santi spiriti della patria celeste sono sempre spiriti, ma sono chiamati angeli quando per mezzo loro viene dato un annunzio.
Quelli che recano annunzi ordinari sono detti angeli, quelli invece che annunziano i più grandi eventi sono chiamati arcangeli.
Alla vergine Maria viene inviato l’arcangelo Gabriele che annunzierà la nascita di Gesù. Gabriele significa ‘Fortezza di Dio’.
Michele, il cui nome significa ‘Chi è come Dio?’ , ha combattuto contro il diavolo che nella sua superbia bramò di essere simile a Dio.
Raffaele, che significa ‘Medicina di Dio’, toccò gli occhi di Tobia, quasi in atto di medicarli, e dissipò le tenebre della sua cecità."
28.09.2016 at 07:58 pmMi piace
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ANCHE QUEST'ANNO VISITATE IL BLOG DELLA
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Scuola primaria
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28.09.2016 at 06:40 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Suggerimento per la preghiera del mattino
Mercoledì 28 settembre – Beato Luigi Monza sacerdote milanese

Beato don Luigi, tu che sei stato pastore buono;
che vegliavi di notte in preghiera e di giorno, inesausto
cercavi le pecore smarrite del gregge del Signore,
gli uomini e le donne, che anelano alla vita;
tu ci hai dato l'immagine viva e feconda del mistero del seme che muore e produce frutto.
Intercedi per noi,
perchè anche a noi il Padre doni lo Spirito di preghiera e di carità,
cosicchè ancora in mezzo a noi
fioriscano i santi, sperino i deboli,
custodiscano l'amore le nostre famiglie
e le nostre comunità vivano nella gioia
di essere un cuor solo e un'anima sola,
ad immagine di Cristo Gesù, che fece risplendere nel mondo
la forza travolgente dell'amore.
27.09.2016 at 09:06 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Suggerimento per la preghiera del mattino
Martedì 27 settembre - San Vincenzo de’ Paoli sacerdote

“Nacque tra i discepoli una discussione chi di loro fosse più grande.
Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino,se lo mise vicino e disse loro: Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande”
(Luca 9,46-48)
26.09.2016 at 07:45 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Da Don Romano

SUGGERIMENTI PER LA PREGHIERA DI INIZIO SCUOLA
Lunedì 26 settembre – Santi Cosma e Damiano martiri
Erano fratelli, sembra originari dell'Arabia, appartenenti ad una ricca famiglia. Il padre, Niceforo, si convertì al cristianesimo dopo la loro nascita, ma morì durante una persecuzione in Cilicia; la madre, Teodota (o Teodora), da più tempo cristiana, si occupò della loro prima educazione. Dopo aver appreso l'arte medica nella provincia romana di Siria, praticarono la loro professione nella città portuale di Ægea, in Cilicia, sul golfo di Alessandretta (attuale Turchia).
Questi erano in grado di operare prodigiose "guarigioni" e "miracoli". Uno dei loro più celebri miracoli, tramandati dalla tradizione, fu quello di aver sostituito la gamba ulcerata di un loro paziente con quella di un etiope morto di recente.
La loro azione era completamente gratuita nei confronti di tutti, da qui l'appellativo "anàrgiri" (dal greco anargyroi = senza denaro). Grazie a questa fama, i due diventarono tradizionalmente santi protettori dei medici e dei farmacisti.
Durante le persecuzioni dei cristiani promosse da Diocleziano (284 - 305) furono fatti arrestare dal prefetto di Cilicia e Lisia. Avrebbero quindi subito un feroce martirio, così atroce che su alcuni martirologi è scritto che essi furono martiri cinque volte. Secondo alcune furono dapprima lapidati, ma le pietre rimbalzarono contro i soldati; secondo altre furono crudelmente fustigati, crocefissi e bersagliati dai dardi, ma le lance rimbalzarono senza riuscire a fare loro del male; altre fonti ancora narrano che furono gettati in mare da un alto dirupo con un macigno appeso al collo, ma i legacci si sciolsero e i fratelli riuscirono a salvarsi, e ancora incatenati e messi in una fornace ardente, senza venire bruciati. Furono quindi decapitati, assieme ai loro fratelli più giovani (o discepoli), Antimo, Leonzio ed Euprepio, nella città di Cirro, nei pressi di Antiochia.
25.09.2016 at 10:26 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe In Collegio dal 26 settembre al 2 ottobre
DOMENICA 2 OTTOBRE
Ricorre la Festa degli Angeli Custodi e dei nonni.
Auguri a tutti i nonni e le nonne della scuola

INCONTRO GENITORI NIDO
Martedì 27 settembre, alle ore 14.30, in Aula Belloni, la sig.ra Nicotra Laura, responsabile della società Events di Lissone, presenterà il laboratorio “Il nuoto nello zaino” ai genitori dei bambini del Nido.

CONSIGLI DI INTERCLASSE SCUOLA PRIMARIA
Alle ore 16.30, in Aula Magna, presenti genitori e docenti.
Lunedì 26 settembre 5^ A-B-C
Martedì 27 settembre 4^ A-B-C
Mercoledì 28 settembre 3^ A-B-C
Giovedì 29 settembre 2^ A-B-C
Venerdì 30 settembre 1^ A-B-C-D

Alle ore 15.30 degli stessi giorni, in Aula Maggioni, si terranno le assemblee riservate ai genitori dei bambini che seguono il percorso di ”inglese veicolare"

CONSIGLI DI CLASSE DI INIZIO ANNO SC. SUPERIORE e ASSEMBLEE CON I GENITORI (ore 17.15)
Lunedì 26 settembre ore 15.00 III sc A-III cl
ass. Aula Maggioni
ore 16.15 III sportivo
ass. Aula Belloni
Martedì 27 settembre ore 14.15 III sc A s.a.
ass. Aula Maggioni
ore 15.45 III sc B s.a.
ass. Aula Belloni
Mercoledì 28 settembre ore 15.00 II sportivo
ass. Aula Maggioni
ore 16.15 I sportivo
ass. Aula Belloni
Giovedì 29 settembre ore 14.15 I Ite
ass. Aula Maggioni
ore 15.45 II Ite
ass. Aula Belloni

Venerdì 30 settembre ore 14.15 I sc A – I cl
ass. Aula Maggioni
ore 15,45 II sc A -II cl
ass. Aula Belloni
Lunedì 3 ottobre ore 15.00 II sc A s. a.
ass. Aula Maggioni
Martedì 4 ottobre ore 14.15 I sc A s.a.
ass. Aula Maggioni
ore 15.45 I sc B s.a.
ass. Aula Belloni

USCITE DIDATTICHE
Giovedì 29 settembre, i Grandi A e B della Scuola dell’Infanzia, si recheranno a Milano ad Interello, centro sportivo G. Facchetti.
Partenza ore 8.30 dal piazzale della piscina; rientro ore 12.30.
Acc.: don Romano, ins. Cadei, Boffino, Valtorta, Vulpis, Mugavero.

BUON COMPLEANNO
Giovedì 29 settembre prof. Pedrinelli Luca
ins. Oggionni Valentina
ins. Bernardo Carolina
25.09.2016 at 10:14 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Questa mattina si è celebrata la Santa Messa. Momento di condivisione degli ideali Cristiani che guideranno i nostri passi lungo il sentiero della crescita in questo nuovo anno scolastico.Collegio Villoresi San Giuseppe added 11 new photos — with Monica Sala.25.09.2016 at 02:25 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Domani alle ore 11.00 Santa Messa di inizio anno. Vi aspettiamo.24.09.2016 at 09:53 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe La prima superiore è un nuovo inizio non solo per gli studenti, ma anche per le loro famiglie. Benvenuti a tutti! Che la cordialità e il dialogo di questo primo incontro informale ci accompagnino lungo tutto il percorso insieme...Collegio Villoresi San Giuseppe added 9 new photos.22.09.2016 at 09:45 amMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe In Collegio dal 19 al 23 settembre

SUGGERIMENTI PREGHIERA DI INIZIO SCUOLA
Per aiutarvi nel momento di preghiera all’inizio della prima ora di scuola, vi suggerirò per ogni giorno qualche spunto, con riferimenti alla Parola di Dio o al santo del giorno o a qualche avvenimento particolare. Potrete liberamente utilizzarli e li trovate in coda a queste comunicazioni
Don Romano

BREAKFAST PRIME CLASSI SC. SEC. 1° e 2° GRADO
Martedì 20 settembre, dalle ore 8.30 alle ore 9.50, nella zona attigua al campo di calcio, breakfast con genitori, alunni e docenti delle prime classi della Sc. Sec. di 1° Grado.

Giovedì 22 settembre, dalle ore 7.45 alle ore 8.30, nella zona attigua al campo di calcio, breakfast con genitori, alunni e docenti delle prime classi della Sc. Sec. di 2° Grado.

CONSIGLI DI CLASSE DI INIZIO ANNO SC. SUPERIORE e ASSEMBLEE CON I GENITORI (ore 17.15)
Martedì 20 settembre ore 14.15 V classico
ass. Aula Maggioni
ore 15.45 IV sc A-IV cl
ass. Aula Belloni

Mercoledì 21 settembre ore 14.15 V sc A/A s.a.
ass. Aula Maggioni
ore 15.45 V sc B/B s.a.
ass. Aula Belloni

Giovedì 22 settembre ore 14.15 V Ite
ass. Aula Maggioni
ore 15.45 IV Ite
ass. Aula Belloni

Venerdì 23 settembre ore 14.15 IV sc A s.a./IV spor
ass.Aula Maggioni
ore 15,45 IV sc B s.a.
ass. Aula Belloni

SUGGERIMENTI PREGHIERA INIZIO SCUOLA
Lunedì 19 settembre
San Gennaro vescovo e martire e S. Eustorgio vescovo di Milano

“Beato l’uomo che ha trovato la sapienza,
l’uomo che ottiene il discernimento:
è una rendita che vale più dell’argento
e un provento superiore a quello dell’oro.
La sapienza è più preziosa di ogni perla
e quanto puoi desiderare non l’eguaglia”.
(dal libro dei Proverbi)

Martedì 20 settembre
Martiri Coreani

“Figlio mio, custodisci il consiglio e la riflessione
né mai si allontanino dai tuoi occhi:
saranno vita per te
e ornamento per il tuo collo.
Allora camminerai sicuro per la tua strada
e il tuo piede non inciamperà.
Quanto ti coricherai non avrai paura,
ti coricherai e il tuo sanno sarà dolce.
Il Signore sarà la tua sicurezza.
(dal libro dei Proverbi)

Mercoledì 21 settembre
San Matteo, apostolo ed evangelista

“Andando via da Cafarnao, Gesù vide un uomo, Levi, il figlio di Alfeo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse “Seguimi”.
Egli si alzò e lo seguì.
(dal Vangelo di Matteo)

Giovedì 22 settembre
Beato Maria Luigi Monti, religioso – San Maurizio

Maria Luigi Monti nacque a Bovisio in diocesi di Milano nel 1825.
Fu educatore e maestro d’arte della gioventù., apprese la professione di infermiere e assistette i malati nell’epidemia di colera del 1855.
A 61 anni aprì una casa per gli orfani a Saronno. Dove morì nel 1900.
Fu beatificato da Papa Giovanni Paolo II.

Venerdì 23 settembre
San Pio da Pietrelcina

“ Dio onnipotente ed eterno,
per grazia singolare hai concesso a San pio da Pietrelcina
di partecipare alla croce del tuo figlio,
e per mezzo del suo ministero
hai rinnovato le meraviglie della tua misericordia;
per sua intercessione concedi a noi,
uniti costantemente alla Passione di Cristo
di poter giungere alla gloria della risurrezione.”
18.09.2016 at 10:09 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Domenica 11 settembre il nostro Alessandro Bernardo di terza Liceo Scientifico s.a. ha conquistato la medaglia di bronzo in una gara di vela a livello nazionale Under 17 che si è svolta a Termoli. Complimenti Alessandro, una bella soddisfazione!!! E continua a dimostrare che scuola e sport sono conciliabili!Collegio Villoresi San Giuseppe added 6 new photos.15.09.2016 at 10:25 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Ieri in Aula Magna hanno fatto il loro ingresso i numerosi nuovi alunni delle classi prime della nostra Scuola Superiore. Oggi già alle prese con la loro nuova realtà...sogni, aspettative, dubbi: come aiutarli a percorrere la loro strada? Cosa serve per diventare donne e uomini del futuro? Vi lasciamo, oltre ai bellissimi sorrisi dei nostri ragazzi, le parole che Abramo Lincoln rivolse al maestro di suo figlio. In bocca al lupo a tutti...

"Caro professore, insegni al mio ragazzo che non tutti gli uomini sono giusti, non tutti dicono la verità; ma la prego di dirgli pure che per ogni malvagio c’è un eroe, per ogni egoista c’è un leader generoso. Gli insegni, per favore, che per ogni nemico ci sarà anche un amico e gli faccia capire che vale molto più una moneta guadagnata con il lavoro che una moneta trovata. Gli insegni a perdere, ma anche a saper godere della vittoria, lo allontani dall’invidia e gli faccia riconoscere l’allegria profonda di un sorriso silenzioso.

Lo lasci meravigliare del contenuto dei suoi libri, ma gli conceda anche il tempo per distrarsi con gli uccelli nel cielo, i fiori nei campi, le colline e le valli. Nel gioco con gli amici, gli spieghi che è meglio una sconfitta onorevole di una vergognosa vittoria, gli insegni a credere in se stesso, anche se si ritrova solo contro tutti. Gli insegni ad essere gentile con i gentili e duro con i duri e gli faccia imparare a non accettare le cose solamente perché le hanno accettate anche gli altri. Gli insegni ad ascoltare tutti ma, nel momento della verità, a decidere da solo. Gli insegni a ridere quando è triste e gli spieghi che qualche volta anche i veri uomini piangono. Gli insegni ad ignorare le folle che chiedono sangue e lo esorti a combattere anche da solo contro tutti, quando è convinto di aver ragione. Lo tratti bene, ma non da bambino, perché solo con il fuoco si tempera l’acciaio.
Gli faccia conoscere il coraggio di essere impaziente e la pazienza di essere coraggioso. Gli trasmetta una fede sublime nel Creatore e gli insegni ad avere fiducia anche in se stesso, perché solo così può avere fiducia negli uomini. So che le chiedo molto, ma veda cosa può fare, caro maestro".
Collegio Villoresi San Giuseppe added 4 new photos.
13.09.2016 at 02:00 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Dal Preside Angelo Castoldi
La riapertura della scuola, al di là di qualche immancabile mugugno dei nostri ragazzi (e non solo!) che da domani devono tornare a confrontarsi con gli orari, gli impegni, le scadenze, l’organizzazione famigliare…dovrebbe rappresentare il momento più bello per tutta la comunità del Collegio perchè ricompatta tutti quanti (docenti, genitori, ragazzi) attorno alla realizzazione di un meraviglioso progetto, che è quello di accompagnare tanti ragazzi e giovani nella loro crescita come persone, portandoli ad aprirsi alla vita, perché possano realizzare i loro sogni e le loro aspirazioni!
Come augurio per i nostri docenti , per tutti i nostri alunni e per i loro genitori, anche quest’anno vorrei proporvi un articolo dello scrittore Alessandro D’Avenia, pubblicato due anni fa sul quotidiano La Stampa: chi avrà la pazienza di leggerlo fino alla fine, senza cedere alla stanchezza (!) , potrà capire che cosa rende unica, straordinaria ed insostituibile la realtà della scuola.
Buona Anno Scolastico a tutti!

Non rassegniamoci alla stanchezza ( di Alessandro D'Avenia)
La società della stanchezza. Così un filosofo ha definito il nostro tempo. Una cultura costruita attorno alla prestazione inevitabilmente porta all’esaurimento del desiderio, della gioia di vivere, del tempo buono e paziente da dedicare alle relazioni, che invece si riducono a controllo, manipolazione, soggezione.

La conseguenza è il logorio del corpo e dello spirito. Questo comincia con i bambini del nostro tempo, che un libro definisce «competenti»: quando stanno ancora imparando a camminare è pronto uno zaino di prestazioni che li schiaccerà, dal momento che la loro esperienza e vita emotiva non è capace di sostenerne il peso e usarne il contenuto di per sé valido. Bisognerebbe invece giocare con loro, guardarli giocare, lasciarli crescere al ritmo della vita.

La stanchezza riguarda a pieno titolo la scuola. Vedo tanta stanchezza in tutte le componenti della relazione educativa: stanchi gli insegnanti, stanchi i genitori, stanchi gli studenti, ancora prima di cominciare. E a chi è stanco non rimane spesso che lamentarsi, recriminare, incolpare, abbandonare la tensione e la tenzone. La relazione educativa ridotta a prestazione perde l’ampiezza della sua essenza: portare i soggetti in gioco al possesso di sé, al desiderio di trascendersi, all’apertura al mondo, al perfezionamento reciproco grazie allo scambio gratuito (e non mercenario) di bene che ogni persona porta.

Cosa mi auguro allora per l’anno scolastico incipiente? Un po’ meno di stanchezza per tutti. Ma come ritrovare, ciascuno nel suo ruolo (insegnanti, genitori, ragazzi), una rinnovata gioia di vivere le ore scolastiche, nonostante fatica, fallimenti, difficoltà (più acute in contesti scolastici «periferici»)?
La strada da imboccare, non la soluzione (tutta da costruire strada facendo, altrimenti diventa un’altra prestazione), me la suggeriscono le tante lettere di ragazzi che ricevo. Scelgo due esempi rappresentativi, uno al femminile e uno al maschile.

Una ragazza mi scrive della sua fatica a vivere a casa a motivo della separazione dei genitori: l’assenza del padre e la madre che deve barcamenarsi tra lavoro e doppio ruolo educativo l’hanno portata a diventare invisibile, c’è il corpo ma lei è altrove. A scuola nessun insegnante vede (guarda) la sua difficoltà. I voti peggiorano drasticamente, ma nessuno si chiede dove sia finita la ragazza diligente e appassionata di prima. Fino a che una professoressa, nella pienezza del suo ruolo (guardare l’allievo come soggetto e non soltanto ottenere risultati da un oggetto), le fa una domanda pertinente alla materia, ma lei, assente-presente, non risponde. L’insegnante questa volta però non demorde e aspetta il crollo del muro. In una classe attonita le due si fronteggiano in silenzio per vari minuti. La ragazza racconta che il mondo attorno era sparito, c’erano solo lei costretta a tornare in sé perché guardata e quella professoressa che la guardava, proprio al momento del fallimento della prestazione sulla domanda. La ragazza dopo un quarto d’ora di silenzio ininterrotto è scappata via in bagno, a piangere. Da lì è nato una confidenza, a tu per tu prima, a tre poi (madre, professoressa, ragazza) per affrontare la crisi insieme. Si sta riprendendo dalla sua stanchezza di vivere, tutto a partire da uno sguardo sostenuto con coraggio quasi imbarazzante, che le ha consentito di esserci in tutta la sua fragile incompletezza, che spesso è la completezza che un adolescente può permettersi.

Un ragazzo mi aveva scritto (in quanto insegnante-scrittore) di sentirsi abbandonato dai suoi genitori, benché siano vivi e gli garantiscano agi e oggetti. Si lamentava del fatto che fossero troppo presi dal lavoro e quindi di avere poco tempo per stare con lui in cose semplici come guardare una sua partita di calcio. Gli avevo suggerito di parlarne con loro, con questo risultato: «Ho provato a parlare con loro e fargli capire quali fossero i valori importanti della vita, ma niente, sono stato giudicato come viziato. Sembra assurdo anche a me, ma sono arrivato a combinare guai apposta anche solo per farmi mettere in punizione (cosa che non è mai successa) e impegnare una parte dei loro pensieri. Sono deluso perché tutto ciò che avrei voluto mi fosse insegnato da loro è ciò che dovrei insegnare io, non riconosco più in loro il ruolo di genitori! Sono orfano sebbene fisicamente esistano i miei genitori! L’unica cosa che ho imparato e che uno sguardo o un abbraccio sono in grado di annientare tutti gli oggetti che esistono e sarà la prima cosa che insegnerò ai miei figli!».

Non credo che queste righe abbiano bisogno di commenti: chiedono uno sguardo. A volte la famiglia non riesce a dare questo sguardo e potrebbe essere la scuola, con insegnanti chiamati ad essere ottimi conoscitori della loro materia, ma anche capaci di guardare agli studenti, e non solo a dare dei voti a prestazioni, necessarie certo ma insufficienti se non inquadrate all’interno della relazione educativa nella sua ampiezza.
La controproposta alla società della prestazione è la relazione, di cui famiglia e scuola sono portatrici indispensabili alla società, se sostenute nella loro vocazione originale e originaria.

Qualche giorno fa sostavo su una spiaggia e ascoltavo il rumore del mare e di bambini che giocavano sulla battigia. In particolare intercettavo la voce di una bambina che costruiva qualcosa con le sue formine di plastica. A intervalli regolari chiedeva al padre, perso in un libro, di guardare cosa aveva fatto. Il papà la accontentava sollevando lo sguardo dalle pagine, ma ad un certo punto la piccola gli ha chiesto di andare a vedere da vicino: voleva lo sguardo del padre tutto intero. Lui si è alzato e ha ammirato le composizioni della figlia, che gliele ha illustrate una per una.

Il mio augurio a genitori e insegnanti (a me in primo luogo) quest’anno parte da questa bambina e da questo padre: avere la pazienza e il tempo di ascoltare i richiami alla relazione, senza fermarsi soltanto a giudicare la prestazione, spesso inadeguata (e da segnalare senz’altro come tale), ma andando oltre, nell’ampiezza della vita (perché non affrontare i colloqui con gli insegnanti prima che i figli ricevano i voti?). Alla bambina interessava sì ciò che aveva fatto, ma soprattutto che il papà guardasse lei. Perché tutto quello che aveva fatto esistesse veramente. Perché lei esistesse agli occhi di qualcuno non distratto. E non uno qualunque, ma qualcuno i cui occhi la riguardavano, cioè erano chiamati a guardarla ancora e ancora.
11.09.2016 at 03:01 pmMi piace
Collegio Villoresi San Giuseppe Alcune indicazioni utili per i primi giorni di scuola della secondaria di II grado
Lunedì 12 settembre ore 11.00 inizio per tutte le Prime
Gli alunni, accompagnati dai loro genitori, verranno accolti in Aula Magna per un primo incontro con il Rettore, il Preside e i docenti dei Consigli di classe. Verrà comunicata anche la composizione delle sezioni e sarà possibile ritirare i libri di testo prenotati tramite il Collegio.

Lunedì 12 settembre ore 8.00 2^, 3^, 4^, 5^ Classi: in aula
Da lunedì 12 a venerdì 16 settembre le lezioni si terranno dalle ore 8.00 alle ore 11.40

Da lunedì 19 a venerdì 23 settembre le lezioni si terranno dalle ore 8.00 alle ore 13.40

Da lunedì 26 settembre entrerà in vigore l’orario completo, comprensivo anche della settima ora (fino alle ore 14.35), dove prevista, e dei pomeriggi per i veicolari.
07.09.2016 at 08:16 pmMi piace

Circolari

Progetto uomo

  • La scuola tua seconda casa in città

    Identificare il collegio con la seconda casa in città significa volersi porre come la naturale continuità della prima, quella dalla quale il bambino e il ragazzo partono, ma che non sentono di lasciare, perché qui vivono lo stesso clima di famiglia, lo stesso calore. Per realizzare questo obiettivo la scuola si fa comunità: direzione, genitori, personale non docente sono a servizio della persona. A ciascuno è chiesto di essere educatore secondo la propria vocazione e nel rispetto dei diversi ruoli.
  • La scuola dove farti la testa col cuore

    Insegnare con la testa e con il cuore. Imparare con la testa e con il cuore. La circolazione di saperi, esperienze, relazioni, è alimentata da una parte da contenuti sempre aggiornati, strategie mirate, supporti tecnologici innovativi, trasparenza nella valutazione. Dall'altra dall'impegno a scuola e a casa dalla collaborazione serena in classe, dal rispetto delle regole, dalla puntualità, dall'ascolto e dalla fiducia nel docente.
  • La scuola dell’essere, non dell’apparire

    Ogni alunno, docente, genitore, dipendente, è persona. La sua ricchezza è nel talento che è. La ricchezza dei talenti di ciascuno è al servizio di tutti. Il collegio ha elaborato un progetto uomo che radica nei dieci comandamenti il suo impianto valoriale, quale massima espressine di libertà educativa che educa alla vera libertà.